• Paolo Carone

Novità in tema di schede carbutante

La Legge di Bilancio mette “in cantina” le schede carburante.

A partire dal 1° Luglio 2018, viene introdotto l’obbligo delle fatture elettroniche, ai fini della detraibilità Iva e della deducibilità del costo, per gli acquisti di carburante solo con mezzi di pagamento tracciabili.

La manovra 2018, ha introdotto novità in materia di documentazione contabile degli acquisti di carburante per autotrazione effettuati da soggetti passivi.

Pertanto è stata prevista l’introduzione del comma 1-bis dell’articolo 164 del Tuir. Secondo tale articolo, le spese per carburanti, per la trazione degli autoveicoli, sarebbero deducibili se effettuate esclusivamente mediante carte di debito, prepagate e carte di credito.

In aggiunta, nell’articolo 19-bis1, comma 1, lettera d, del DPR 633/72 viene introdotta la disposizione secondo cui “l’avvenuta effettuazione dell’operazione deve essere provata dal pagamento mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate […], o altro mezzo ritenuto parimenti idoneo individuato con provvedimento del direttore dell’agenzia delle entrate”.

In particolare, la legge di Bilancio 2018, descrive ai commi 920 a 927:

  • comma 920, “documentabilità”.

Viene abrogata la scheda carburante.

La fattura elettronica sarà l’unico documento idoneo, con relativo pagamento effettuato con strumento elettronico, a rendere possibile la detrazione dell’Iva. Infine, la legge prevede che in caso di emissione di fattura, tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello stato, con modalità diverse da quelle previste nel comma 3, la fattura si intende non emessa e si applicano le sanzioni previste.

  • Comma 922, “deducibilità del costo”.

Le spese per carburanti sono deducibili esclusivamente se effettuate mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate.


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